Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Le immagini che arrivano in questi giorni dall’Italia, dove manifestazioni e proteste hanno visto in alcuni casi gruppi di giovanissimi protagonisti di danneggiamenti e scontri con le forze di polizia, impongono una riflessione che va ben oltre i singoli episodi di cronaca. Il diritto a manifestare, esprimere il proprio dissenso e contestare le decisioni politiche rappresenta un pilastro di ogni democrazia, che abbiamo sempre difeso e continueremo strenuamente a difendere. Esiste però un confine invalicabile: quello oltre il quale la libertà diventa sopraffazione e la protesta sfocia nell’illecito. Lì bisogna intervenire: con la prevenzione, prima ancora che con la repressione.

DOMANI – Motus Liberi ritiene che sia importante approfondire questo tema anche a San Marino e che sarebbe un grave errore affrontarlo dibattendo esclusivamente di politiche di ordine pubblico. Quando ragazzi sempre più giovani sembrano perdere la percezione delle conseguenze delle proprie condotte, la politica ha il dovere di interrogarsi anche sugli strumenti educativi che la società è in grado di offrire loro. Lo ribadiamo: a nostro avviso la prima risposta deve partire dalla scuola, che non deve rappresentare solo un luogo di studio e formazione, ma anche una fondamentale palestra di cittadinanza, nella quale insegnare il rispetto delle regole, il confronto con chi la pensa diversamente, la gestione dei conflitti e il valore della responsabilità individuale. Per questo abbiamo già proposto da tempo di rafforzare l’Educazione Civica, il sostegno psicologico e i percorsi di alfabetizzazione emotiva.

Ma l’educazione non può essere delegata soltanto alla scuola. La famiglia ha un ruolo fondamentale e noi adulti dobbiamo avere il coraggio di interrogarci sui modelli che trasmettiamo ai giovani. È una responsabilità collettiva: non possiamo pretendere rispetto delle regole e senso civico se non siamo i primi a dare il buon esempio.

Educare, tuttavia, significa anche offrire alternative. Da tempo chiediamo maggiori spazi di aggregazione, strutture sportive, sale studio e luoghi culturali nei quali i giovani abbiano la possibilità di fare conoscenza, coltivare interessi e sentirsi accolti e compresi all’interno della propria comunità: c’è anche un ordine del giorno approvato dal Consiglio Grande e Generale su questo punto, da noi proposto. Una società che pretende responsabilità dai suoi ragazzi deve anche creare le condizioni perché possano esercitarla, spianando la strada allo sviluppo socio-emotivo dei giovani e offrendo loro opportunità concrete per mantenere vive le proprie passioni, in particolare quando sono condivise.

Tutto questo non significa, ovviamente, arretrare di un millimetro sul terreno della sicurezza e della legalità. Le regole devono essere rispettate e chi commette atti di violenza o danneggia beni pubblici e privati deve rispondere delle proprie malefatte. Le Forze dell’Ordine, che ringraziamo ogni giorno per il lavoro svolto sulle nostre strade, devono poter contare su organici e formazione adeguati per presidiare efficacemente il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini. Ci batteremo sempre per garantire loro la massima tutela e fornire tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per svolgere al meglio la propria funzione.

Prevenzione e fermezza, insomma, non devono assolutamente essere letti come elementi alternativi, bensì considerati due ingredienti imprescindibili nel quadro della medesima politica di sicurezza.

La libertà che intendiamo trasmettere ai membri delle nuove generazioni non consiste nel potersi sottrarre alle proprie responsabilità o nel ritenersi autorizzati a fare qualsiasi cosa, ma nell’imparare a diventare cittadini consapevoli, autonomi e responsabili. Proprio su questa imprescindibile alleanza tra scuola, famiglie e istituzioni, San Marino è chiamata a porre le basi del suo futuro, prima che problemi affrontabili attraverso l’educazione e gli esempi positivi si trasformino in emergenze da gestire solo attraverso l’ordine pubblico.

DOMANI – Motus Liberi

Ufficio Stampa

Add Comment