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In merito alla pratica di alienazione di beni immobili di proprietà dell’ISS discussa nella seduta di ieri del Consiglio Grande e Generale, le forze politiche di opposizione intendono esprimere forti perplessità e preoccupazione per alcuni elementi emersi nel corso del dibattito: in primo luogo dobbiamo rilevare che la società aggiudicataria del bene pubblico è la TITAN REAL ESTATE S.p.A., di cui fino al 07/10/2024 era amministratore unico l’attuale Segretario di Stato Bevitori. Si trattava, tra l’altro, proprio di uno di quei ruoli da cui il Segretario non si era dimesso ad inizio legislatura e per il quale avrebbe dovuto essere formalmente dichiarato decaduto!

Oggi la società è invece amministrata da persona risaputamente collegata a livello professionale allo stesso Segretario, che sommato agli elementi di cui sopra contribuisce ad alimentare interrogativi sull’opportunità dell’operazione. E’ evidente infatti il palese conflitto d’interessi del Segretario di Stato, che per il tramite del Congresso di Stato ha proposto al Consiglio la vendita di beni pubblici a prezzo irrisorio in favore di persone a lui vicine ed economicamente collegate.

Tra l’altro, il Governo non è stato neppure in grado di spiegare dove sia la convenienza per lo Stato nel cedere per 140mila euro un terreno edificabile – seppur con sopra un fabbricato in pessime condizioni – ad un soggetto privato, considerati:

1) la situazione del mercato immobiliare, che sicuramente avrebbe potuto portare ad una eventuale vendita ad un prezzo maggiormente in linea e sicuramente più vantaggioso per l’ISS, considerato l’ammontare dei costi a carico dell’istituto ben noti a tutti i cittadini;

2) la possibilità, ora concessa all’investitore, di eventualmente demolire il fabbricato e ricostruirne altro mettendolo facilmente a frutto e con un guadagno decisamente maggiore;

3) la possibilità che vi sarebbe stata per l’ISS di trasformare il fabbricato in altra struttura utile per la collettività, ad esempio trasferendovi il centro sanitario (visto l’ampio parcheggio antistante) o realizzando una struttura da destinare ai malati.

Le forze di opposizione ribadiscono che operazioni di alienazione del patrimonio pubblico devono essere improntate ai più alti standard di trasparenza, indipendenza e tutela dell’interesse collettivo. Requisiti che in questa circostanza sono stati ampiamente disattesi in favore dell’interesse privato di un Segretario di Stato.


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